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Ognissanti ed il giorno dei defunti, le tradizioni

Ognissanti ricorre il primo novembre. E’ un giorno di festa nazionale dedicato al ricordo di tutti i santi.

Ognissanti, le origini

Conosciuto anche come tutti i santi è un giorno di festa nazionale e cade il primo novembre. Le origini di Ognissanti sono piuttosto remote e non del tutto chiare. Alcuni studiosi pensano che la festa prenda origine dai riti pagani delle antiche popolazioni celtiche. Il primo novembre, per i celti, coincideva con l’inizio del nuovo anno. Si credeva che in questa data  i defunti tornassero fra i vivi. Nel processo di diffusione della religione cristiana, la Chiesa avrebbe cercato di eliminare le tracce dei riti pagani. Ecco quindi, che i festeggiamenti del capodanno celtico sarebbero stati assorbiti dal giorno di tutti i santi e dei defunti. Si deve al pontefice Gregorio IV nell’835 d.C. la decisione di celebrare Ognissanti il primo novembre.

Il 2 novembre

Il 2 novembre si commemorano i defunti. La storia di tale festa ha radici remote ma bisogna aspettare il 998 perché sant’Odilone di Cluny indica una celebrazione. Le celebrazioni assumono un carattere ufficiale nel XIV secolo.

 Le tradizioni italiane sono molto suggestive e comprendono la visita ai luoghi dove riposano i propri parenti per portare dei fiori. In cimitero poi si tengono speciali messe e la benedizione delle sepolture. Invece, in cucina ci si dedica alla preparazione di piatti particolari come le zuppe di legumi. Si cucinano poi castagne, verze, carne di maiale e zucche.

 In queste giornate si gustano dolci dai nomi evocativi come le ossa ed il torrone dei morti, ed il pane dei santi.

La notte fra il primo ed il due, quasi in tutte le regioni, è consuetudine lasciare la tavola imbandita, così  che le anime dei trapassati possano ristorarsi. In alcuni centri, si accendono lumini e candele che si lasciano ardere per tutta la notte.

Per i credenti, a partire dal mezzogiorno del primo novembre fino al mezzogiorno del giorno successivo è possibile lucrare l’indulgenza plenaria.

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