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Quali sono i vini bianchi più ricercati nelle feste?

Il piacere della buona tavola unisce da secoli tutto il mondo in una passione comune.
Lo stesso trasporto gustativo e culturale lo genera anche il
vino, antico pregio dell’Italia e di molti altri Paesi del mondo. Le varietà sono molte, bianche e rosse, ma tutte sono accomunate da un grande impegno nella coltivazione, cura estrema nella produzione e studio approfondito di retrogusti e aromi.

Per conoscere le eccellenze del settore enologico, ecco una piccola lista di vini considerati pregiati e ricercati nelle feste più esclusive.

Sauvignon Blanc

Molto apprezzato da critici e appassionati, il Sauvignon Blanc è (come dice il nome stesso) un vino bianco di origine francese, uno tra i più famosi al mondo. Si sposa alla perfezione con molti alimenti, ma si trova meglio con piatti a base di verdure proprio grazie ai vari retrogusti che presenta. Se coltivata in terreni silicei e raccolta nel periodo giusto l’uva Sauvignon è un grado di sprigionare tutti i suoi aromi, piuttosto singolari. Gli estimatori potranno percepire una piacevole freschezza, aromi intensi e toni particolari di erbe aromatiche, frutta secca e profumi di oliva e finocchio. Proprio questi toni inusuali lo rendono un ottimo abbinamento per ricette a base di verdure.

Gewurtztraminer

Dalla Francia all’Italia, ecco un vino bianco pregiato particolarmente apprezzato dagli esperti del settore, ma anche da chi desidera un vino molto aromatico con cui passare una bella serata. Il Gewurtztraminer viene coltivato in Trentino, in particolare nella zona dell’Alto Adige in un’ambientazione dal clima fresco e dai terreni ricchi di argilla e componenti calcaree. In questo tipo di contesto l’uva matura fino ad assumere un colore ramato, la cui vinificazione porta a un vino giallo, dai toni dorati, dal profumo di fiori e frutti esotici e dal sapore corposo e dolciastro che ben si accorda con il nome del prodotto. Il “Traminer aromatico” ha infatti sentori di spezie, di garofano e noce moscata. Perfetto per chi apprezza i sapori decisi, dolci e piacevoli al palato.

Falanghina

Ci spostiamo da nord a sud, in particolare nella zona del Sannio, in Campania, per scoprire un vino bianco molto apprezzato e noto agli appassionati. Il Falanghina porta con sé una storia antica che affonda le proprie radici nel mito. Pare che sia stato introdotto nella penisola italiana dai Greci, ma le notizie in proposito sono molto incerte.
Il vitigno beneficia del clima caldo-secco delle zone collinari e dà vita a un vino giallo, con sfumature verdognole, dal profumo floreale e fruttato e un gusto lievemente acido e amarognolo. Al palato è morbido e fresco, con un retrogusto di frutti, tra cui il melograno.

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