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L’estate di San Martino, la leggenda

L’estate di San Martino si verifica a partire dall’11 novembre. L’adagio popolare recita che “L’estate di San Martino dura tre giorni ed un pochino”.

L’estate di San Martino, la leggenda

Le leggende relative all’estate del vescovo di Tours sono svariate. Alcune raccontano che il soldato Martino una notte cavalcasse per la Francia. All’improvviso vede un mendicante miseramente vestito e decide di donargli metà del suo mantello. La notte ha un sogno premonitore e al mattino la sua cappa è nuovamente integra,
Secondo un’altra storia il giovane Martino si trovava in viaggio verso casa quando nota un mendicante. Smonta da cavallo e gli cede metà mantello e prosegue il cammino. Il giorno successivo regala un altro pezzo della sua cappa ad un povero incontrato per strada. Dopo essersi fermato a riposare, Martino riparte sfidando la neve ed il freddo. Poco dopo incontra un viandante tremante e nonostante il suo mantello fosse ormai soltanto un brandello se ne priva e continua a cavalcare. All’improvviso il cielo schiarisce, la temperatura si alza e fa capolino il sole.
La stessa notte un sogno svela al soldato che la sua carità aveva riguardato Gesù in persona. La mattina dopo il mantello è integro e Martino si converte abbandonando la religione pagana.
L’estate di San Martino, le tradizioni
In Italia per l’11 novembre si preparano dolci tradizionali, come il mantello di San Martino. Inoltre, in questa data si assaggia il vino novello ed in passato si dava inizio ai contratti agrari.

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