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Le leggende dell’albero di Natale

A Natale per tradizione si addobbano gli alberi con luminarie, palline e festoni. Le leggende sull’albero di Natale sono tante così come le spiegazioni sulla sua origine e storia che potrebbe essere legata alla figura di San Bonifacio.

La storia dell’albero di Natale

L’albero di Natale è, da secoli, uno dei simboli del Natale. La tradizione vuole che venga addobbato un abete, un meraviglioso albero sempre verde, caratteristica che spiegherebbe una delle verità della religione cattolica, ossia la resurrezione dei corpi. Il primo albero di Natale conosciuto risale al 1510, nella città di Riga. Proprio qui, secondo la storia, è stato addobbato, in piazza,un grande albero; da allora in poi l’abitudine di allestire dei grandi alberi di Natale si è diffusa in tutti i Paesi del nord Europa, arrivando infine in Francia ed in Italia nel corso del XIX secolo. Nelle epoche più remote, gli alberi di Natale erano addobbati con frutti freschi e secchi, fiori e candele, poi abbandonate in favore delle luminarie e di altre decorazioni più resistenti e pratiche.

L’albero ha avuto un forte valore simbolico in tutte le epoche, come in quella romana. Per la Chiesa, l’albero è presente in più passi dei testi sacri, per esempio quando si parla dell’albero della vita.

Le origini dell’albero di Natale vengono anche spiegate facendo riferimento alla religione e, in particolare, a San Bonifacio che, per convertire le popolazioni pagane della Germania, che si scaglia contro la quercia presso la quale si svolgevano riti sacrificali. Dopo una breve tempesta, San Bonifacio mostra a tutti un albero di abete, simbolo di una nuova pace e di una vita all’insegna dei principi cristiani.

Le leggende dell’albero di Natale

Attorno all’albero di Natale sono sorte tante leggende suggestive e commoventi. Secondo la tradizione, una notte un giovane si reca nel bosco a cercare un ceppo per alimentare il cammino. Ben presto cala la notte, inizia a nevicare ed il ragazzo non riesce più a trovare la strada di casa. Per trascorrere la notte si ripara sotto un albero che, preso dall’emozione, lo stringe in un caldo abbraccio, per difenderlo dal freddo e dalla neve. Il mattino dopo, gli abitanti del villaggio vanno a cercarlo e lo trovano addormentato fra i rami degli alberi. A causa del freddo la neve si era ghiacciata, creando bellissime decorazioni. dal giorno, al paese di decise di addobbare un albero ogni Natale, per ringraziare l’abete di aver salvato il giovane.

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