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La leggenda del vischio

A notte di San Silvestro, in tutte le case è consuetudine mettere un rametto di vischio in tavola o sulla porta perché allontana le forze negative e porta fortuna. La leggenda del vischio è una storia suggestiva e molto bella, da raccontare ai più piccoli proprio il 31 Dicembre.

Un vecchio e ricco mercante viveva solo, non era sposato e non aveva amici. Durante la sua vita era stato avido, freddo e interessato soltanto al guadagno ed ora trascorreva la sua esistenza solo e circondato dai soldi.

Da qualche tempo, si sentiva inquieto e il suo sonno era tormentato da continui risvegli. Una notte, in preda all’insonnia decise di andare a camminare un po’; improvvisamente vide che c’erano capannelli di gente e che le strade erano piene. Quando si sentì chiamare “fratello” ed essere invitato a raggiungere la grotta di Gesù Bambino, l’avido mercante si sentì emozionato e decise di acconsentire. Giunto davanti all’umile dimora, si accorse che tutti avevano dei doni per Gesù, tranne lui; commosso e pentito si avvicinò alla mangiatoia per chiedere perdono. All’uscita, il mercante non seppe trattenere il pianto che, lentamente, caddero sulla terra rimanendo intatte. Il mattino dopo si erano trasformate in bacche bianche attorno alle quali brillavano delle foglie verdi. Le lacrime del mercante avevano dato vita al vischio, un bellissimo alberello porta fortuna. Buon Capodanno!

 

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