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Le leggende di Natale del pettirosso

Le leggende di Natale sono racconti incantevoli per adulti e bambini incentrati sui simboli principali di questa festa. All’arrivo del freddo si notano i pettirossi, simpatici uccelli con il piumaggio del petto e della gola completamente rosso. Secondo la leggenda di Natale, in origine erano completamente marroni perché il Signore aveva finito i colori. Il primo pettirosso però, che sapeva il suo nome, si era fatto coraggio e aveva chiesto perché non avesse neanche una piuma rossa.

Il Signore gli rispose di attendere perché sarebbe arrivato il giorno in cui il suo petto si sarebbe tinto come i petali delle rose. Il tempo passava ma, gli uccellini continuavano a restare marroni, nonostante tutti gli sforzi. Un giorno, un pettirosso se ne stava nel suo nido, nei pressi di Gerusalemme quando vide che tre persone stavano per essere crocifisse. Il suo cuore si riempì di tristezza e di pietà per la loro sorte. Più il tempo passava e più l’uccellino si sentiva attratto da uno dei condannati che aveva occhi dolci e bellissimi. Dopo aver preso coraggio gli volò vicino, con l’intenzione di liberarlo dalla corona di spine che gli cingeva il capo. Con tutta la forza che aveva in corpo riuscì a togliere soltanto la spina che l’uomo aveva sulla fronte; dalla ferita sgorgò una goccia di sangue che bagnò il suo piumaggio. Il moribondo, che era Gesù, volle premiarlo per la sua bontà tingendo di rosso il suo petto. Da allora in poi, tutti i pettirossi hanno il petto e la gola di uno splendente rosso brillante.

Secondo un’altra leggenda, nella stalla dove è nato Gesù c’è anche un piccolo uccellino marrone che, appollaiato su delle travi, osserva deliziato la sacra famiglia. Durante la notte però, il fuoco si spegne ed il freddo si fa più pungente; l’uccellino pensa subito al neonato e decide di darsi da fare per riaccenderlo. Velocemente vola vicino al fuoco e inizia a battere le ali il più velocemente possibile; la fatica e tanta ma, lentamente la legna riprende a bruciare e il calore invada la stalla. Per ricompensare la fatica del buon uccellino e ricordare per sempre la sua devozione a Gesù, il suo petto si è tinto di rosso, proprio come il suo amore.

Buon Natale!

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