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Carnevale e le sue antiche origini. Tutto quello che non sai

Carnevale, una bella tradizione ma cosa è? Ve lo siete mai chiesti? Secondo un bell’articolo di La Stampa

i festeggiamenti in questo periodo affondano le loro radici nei riti pagani: le prime manifestazioni risalgono infatti a 4000 anni fa in Egitto, dove si celebrava il ciclico rinnovarsi della vita con feste, riti e pubbliche manifestazioni e la presenza di gruppi mascherati, tutto in onore della dea Iside. Queste usanze raggiunsero anche Roma che adottò tali cerimonie per festeggiare l’inizio del nuovo anno, che ricadeva proprio agli inizi di marzo.

Erano giorni in cui avveniva un temporaneo scioglimento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie, per lasciar posto al rovesciamento dell’ordine, allo scherzo e anche alla dissolutezza. Inoltre l’uso della maschera che ride (tradizionale del carnevale e adottata anche nella commedia dell’arte) era legato alla credenza che la risata, anche se non reale, allontanasse gli spiriti maligni.Con il Cristianesimo questi riti persero il carattere magico e rituale precedente, assunsero i significati che conosciamo anche noi e presero il nome di “Carnevale“.Il termine in sé però rimane tutt’ora un mistero; alcuni pensano derivi da “carrus navalis” ovvero dai carri a forma di nave usati a Roma nelle processioni di purificazione. Altri lo attribuiscono a “carnem levare” letteralmente “addio alla carne”, espressione risalente alla tradizione medioevale di consumare un banchetto la sera precedente il mercoledì delle Ceneri, saziandosi fino alla nausea prima dei digiuni quaresimali.In Italia il Carnevale ha visto il suo splendore durante il Rinascimento in special modo a Venezia ma, quel che è certo, è che ancora oggi rappresenta un’occasione per divertirsi e stare insieme.

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